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Quando arrivano i dazi so cazzi.
Ti dico la mia. Giocando a formare una opinione. O alle brutte per fermare qualche pensiero.
Il teorema di Heckscher-Ohlin definisce uno scenario economico internazionale in cui applicare i dazi porta ad un impoverimento generale. In pratica i prezzi aumentano ovunque. Ma la coperta è quella. quindi avrai più freddo, che stana metafora di questi giorni.
Questa è la teoria.
La teoria è una cosa buona. Perché ti aiuta a capire le cose.
Ma la devi studiare bene per essere un papagallo e portare la voce di chi usa l’opinione come opportunità e non come ricerca della verità.
Infatti, la teoria afferma che questo succede sotto alcune condizioni che sono comunque stringenti.
Il concetto di fondo è che semplificando il gioco a due paesi questi debbono essere sostanzialmente paritari in termini di economia (incluso uomini, materie, sapienza e macchine).
Se uno dei due paesi subisce la necessità di ricorrere all’altro paese per la sua economia più dell’altro, allora è destinato ad essere in una posizione economicamente più svantaggiata.
L’America ha messo i dazi. E si parla di dazi, non di cazzi.
Si parla di economia. Ed è giusto. La fanno i computer nella migliore delle ipotesi.
Ma deve essere chiara l’origine del nostro ragionamento e la nostra direzione.
Il mondo sta attraversando una fase di separazione. Normale. Fisiologica. Ma bisogna essere consapevoli che questo è venuto ancora prima. Dal fatto che il mondo prima si è unito.
La globalizzazione la fusione delle economie. Il movimento della gente. C’è chi ci stava guadagnando sulla bilancia commerciale e chi no. C’è chi perde e c’è chi no. Ci sono i conflitti.
C’è che se la situazione per qualche ragione non sta andando bene (ti sembrà strano fosse anche per un motivo ideologico), meglio che mi chiudo nel mio recinto.
Alcuni dicono che si potrebbe generare ricchezza infinita con 1 euro, con la disciplina di gente unita verso la direzione da prendere. E con dei confini netti.
Se si può costruire una civiltà con 1 euro, non lo so. Ma che sia molto più semplice governare un sistema interamente sotto il tuo controllo è facile capirlo.
L’allontanamento dalla globalizzazione è repulsivo. Come sempre accade per i nostri sinusoidali assi di sviluppo nei confronti delle sue caratteristiche. Fino a trovare un equilibrio.
Quello che si sottovaluta è la separazione dei cuori.
L’istinto che ha unito il mondo non è stato per denaro. Ma per sapere.
Per sapere cosa c’è aldilà del mare.
Per sapere cosa c’è aldilà del sole.
Per sapere cosa voglio sapere dopo.
Come era facile prevedere che ci sarebbe stata una separazione, è facile prevedere ci sarà una nuova unione tra un tempo.
In tutto questo, se parti dallo stesso mio punto di vista ti dico che i dazi non sono importanti.
La separazione economica è separazione culturale.
La prima cosa è che si tornerà indietro. Quindi niente di così guerrigliero dovrebbe essere fatto, perché la guerra tende a degenerare, se è guerra vera. Anzi l’espressione guerra commerciale non dovrebbe esistere perché qui guerre non ne vogliamo. C’è anche scritto sulla costituzione.
Dal punto di vista tattico ovviamente la cosa più vantaggiosa per i contro dazi (o cazzi) sarebbe il mondo intero contro Trumth che significherebbero le elezioni più veloci che siano mai viste e mantenere lo status quo.
Se separazione deve essere separazione sia.
Misure per garantire la nostra efficacia ed efficienza economica e null’altro. Per non doversi pentire domani. Per essere insieme bisogna essere almeno i due. Se bisogna camminare insieme bisogna intendersi sulla direzione e magari farsi compagnia.
Come in una coppia di amanti separarsi è difficile.
Ma il fatto è che i partner sono tanti il mondo quello è.
Prima o poi ci verrà voglia di allungare lo sguardo sul vicino o invitarlo a cena.
Solo un altro giro di giostra.
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